Mal di testa: 5 consigli per sconfiggerlo

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Il mal di testa è un malessere cronico che affligge oltre un italiano su cinque. Le cause possono essere molteplici, ma quella che più spesso viene indicata dai medici è lo stress. Il lavoro, i ritmi frenetici, l’ansia da prestazione: sono tutte indicate come possibili cause di un disturbo che in molti casi arriva ad essere invalidante. Ma è davvero possibile che lo stress sia l’unica spiegazione? E come comportarsi in questo caso? Non sempre è possibile lasciare il lavoro e gli impegni quotidiani così, di punto in bianco.

Grazie all’auto-osservazione possiamo scoprire che il mal di testa, in realtà, dipende più da una situazione di squilibrio generale dell’organismo che da fattori di stress. O meglio, possiamo indicare questo squilibrio con il nome di stress, ma capire di che si tratta rende più facile porvi rimedio senza dover stravoltere completamente la propria vita.

1. Ascolta il tuo corpo

Se soffrite di mal di testa periodico, probabilmente sapete già molte cose su voi stessi. Sapete riconoscere quando sta per arrivare, così come se si tratta di una delle crisi abituali oppure di qualcosa di nuovo e anomalo. Sapete se si tratta del vostro “solito mal di testa” o di un tipo diverso, dovuto probabilmente a qualche condizione straordinaria come un’indigestione, un’insolazione o altre cause non abituali. Se non appaiono connessioni ricorrenti tra il mal di testa e un’attività specifica (per esempio un alimento) non scoraggiatevi. È molto probabile che il mal di testa sia il risultato di una serie di concause e non di un fattore unico. Scoprirete come uno o più squilibri possano preparare il terreno a una crisi, che verrà poi scatenata da un evento specifico. Lo stesso evento, in altre occasioni di organismo più equilibrato, invece non avrà alcun effetto negativo.

2. Pratica esercizio fisico quotidiano

Le posizioni in cui dormiamo, lavoriamo, guardiamo la televisione, influenzano molto i muscoli del collo e come lavorano. È abbastanza comune che tali muscoli siano leggermente accorciati, per via di una scarsa attività fisica. Avete notato che il mal di testa peggiora di notte o quando siete sdraiati? Che cuscino utilizzate? Avete notato differenze quando siete in un letto diverso dal vostro?

Se avete la sensazione che il mal di testa sia legato alla cervicale, be’, non siete i soli. Se avete subito traumi particolari, come un incidente, dovete assolutamente consultare un medico. Se invece in generale godete di buona salute, potrete trarre grosso giovamento da semplici esercizi di stretching dei muscoli cervicali.

3. Presta attenzione all’aria e all’acqua

Areare il locale prima di soggiornarvi: è un consiglio che dovremmo sempre tenere in considerazione. Il cervello ha bisogno di ossigeno e oggi spesso siamo confinati in ambienti sigillati, con aria condizionata. Lo stress, in questo caso, è anche associabile all’aria viziata: basterebbe aprire un po’ la finestra o prenderci una pausa di dieci minuti ogni tanto per uscire e respirare un po’ di ossigeno. Anche l’acqua è un prezioso alleato: chi ha subito una leggera insolazione sa che una cattiva idratazione può portare a violenti mal di testa. Per questo occorre seguire il consiglio di tutti gli specialisti e bere in abbondanza. L’acqua è un alleato anche esternamente, per alleviare le crisi di mal d testa. Impacchi di acqua fresca nella zona interessata possono dare sollievo immediato. Anche una lunga doccia bollente può fare molto bene.

4. Cura sempre la tua alimentazione

Associare il mal di testa a una intolleranza alimentare è abbastanza comune, ma quasi sempre errato. Se pensiamo a quanto è complesso il nostro metabolismo, sperare che questo disturbo sia collegato a un solo alimento è ingenuo e semplicistico. Esistono sicuramente alimenti scatenanti ben documentati dalla letteratura medica (come il cioccolato, i formaggi, l’alcool e così via), tuttavia la causa profonda risiede probabilmente in particolari combinazioni alimentari. Seguire una dieta equilibrata, meglio ancora se indicata per migliorare l’efficienza energetica (come per esempio la dieta a Zona), può aiutare a risolvere situazioni di squilibrio nell’assuzione degli alimenti. E se lo squilibrio è la causa del mal di testa, vedremo subito dei benefici dalla dieta.

5. Tieni sotto controllo l’indice glicemico

Un’alimentazione troppo ricca di carboidrati raffinati, come è quella moderna, può causare sbalzi nel livello di glucosio nel sangue (indice glicemico): l’organismo deve lavorare parecchio attraverso ormoni come l’insulina e il glucagone per tenere sotto controllo l’indice glicemico. Il cervello, infatti, ha bisogno di una quantità ben precisa e costante di zuccheri per il suo funzionamento (è il suo carburante). Se questo livello non dovesse essere costante, si potrebbero avere crisi di mal di testa, anche violente. Una dieta equilibrata può sicuramente aiutare, tuttavia un elemento che facilita la stabilizzazione dell’indice glicemico è il Cromo. In natura il Cromo è disponibile attraverso alimenti come pere, datteri, pomodori, broccoli e molti altri ancora.

Per maggiori informazioni, questo articolo è tratto dal seguente ebook:

Mal di testa – Lo stress non esiste
Alberto Mari
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